Dopo l’enorme successo di Animal Crossing New Horizons durante la pandemia, c’è stato un vero e proprio boom di videogames cosiddetti “cozy”: quei titoli che ci avvolgono come una coperta calda, riducendo lo stress e invitandoci a ritmi più lenti. Oggi vi parlo di alcuni titoli che ho giocato e/o vorrei giocare!
Giochi provati

Animal Crossing New Horizons
Il videogioco su cui ho accumulato più ore in assoluto e di cui avevo già parlato in alcuni articoli. Animal Crossing New Horizons realizza il sogno segreto di chi vorrebbe trasferirsi su un’isola deserta e decorarla a proprio piacimento e tra aggiornamenti e DLC c’è sempre qualcosa di nuovo da fare! E a proposito di aggiornamenti, di recente ne è stato annunciato un altro e io non vedo l’ora che arrivi il prossimo gennaio!

Coral Island
Il secondo videogioco che ho giocato di più, Coral Island appartiene al filone dei farming simulator. Anche qui ci trasferiamo su un’isola – non deserta – e avremo un lotto di terra da personalizzare con campi coltivati, animali e macchine per la produzione artigianale. A differenza di altri titoli tratta anche tematiche ecologiche, infatti una delle meccaniche prevede l’esplorazione dell’oceano per ripulirlo dall’inquinamento. Inoltre si ispira fortemente alla cultura indonesiana, un dettaglio affascinante che ho realizzato quando l’ho visitata quest’anno.

Palia
Palia non è solo un farming simulator, ma un vero e proprio MMO cozy. Oltre alle solite meccaniche di coltivazione, pesca e simili, offre un mondo vasto da esplorare, da soli o in compagnia. La cosa più eccezionale è che è gratuito e multipiattaforma, permettendo a tutti i giocatori di fare un salto nel suo colorato mondo fantasy. L’ho giocato poco, ma voglio decisamente riprenderlo!

Cozy Grove
In Cozy Grove vestiamo i panni di una giovane scout in missione su un’isola infestata da fantasmi… di orsi. Alimentando un falò magico che ricorda molto Calcifer de Il castello errante di Howl, si sbloccheranno man mano nuove aree e nuovi personaggi da conoscere e aiutare. La deliziosa grafica in stile acquerello purtroppo non mitiga uno dei difetti del gioco: le azioni quotidiane sono limitate, costringendo il giocatore ad attendere giorni reali per proseguire. Una scelta che lo rende perfetto per brevi sessioni quotidiane, ma frustrante per chi ama giocare molte ore di fila.

Aka
Aka è il nome del protagonista di questo gioco: un adorabile panda rosso, ex soldato che si trasferisce su un’isola alla ricerca di serenità. Anche qui ci sono dei fantasmi, ma si tratta di fantasmi del passato che nostro malgrado dovremo affrontare. Un grande problema che ho riscontrato, però, è la precisione dei comandi: è davvero difficile compiere azioni delicate, come ad esempio coltivare. Peccato, perché l’atmosfera del gioco è notevole.

Spiritfarer
Rimanendo nella categoria dei gestionali, ma cambiando drasticamente il tema, in Spiritfarer interpretiamo il personaggio di Stella, una traghettatrice di defunti. Il nostro compito è quello di esaudire le richieste degli spiriti, prima di accompagnarli nell’ultimo viaggio, esplorando in lungo e in largo la mappa. Nonostante il titolo affronti con delicatezza e commozione il tema della morte, risulta un po’ ripetitivo a causa della meccanica di backtracking che ci costringe a ritornare nei luoghi già esplorati.

Potion Craft
Per chi ama l’ambientazione medioevale e apprezza la sottile scienza e l’esatta arte del preparare pozioni (cit.), Potion Craft è il titolo giusto. I giocatori diventano alchimisti, che dovranno preparare pozioni per soddisfare i clienti della loro bottega, sperimentando con gli ingredienti per ottenere gli effetti desiderati. L’arte alchemica è dunque il cuore del gioco, e il processo di preparazione e vendita, sebbene ripetitivo, è meditativo e lo rende perfetto per sessioni brevi e senza impegno.
Wishlist

Stardew Valley
Ovviamente nella mia wishlist non poteva mancare un altro titolo pilastro del genere: Stardew Valley. La cosa che mi ha frenato dal giocarlo finora è la grafica 8bit/retro, ma la vastità dei contenuti è un richiamo troppo forte per non superare prima o poi questo pregiudizio.

Hello Kitty Island Adventure
Mischiate Animal Crossing con i personaggi della Sanrio e otterrete Hello Kitty Island Adventure… più o meno. Lo scopo del gioco è fare amicizia con i vari personaggi, decorando le loro case e facendogli i regali giusti. Il titolo promette un’avventura adorabile e in continua espansione: andando avanti con il gioco infatti, si sbloccano nuove aree della mappa, con ambientazioni e caratteristiche uniche.

Bear and Breakfast
In questo gestionale interpretiamo un simpatico orso che decide di cimentarsi nel business dell’ospitalità, aprendo il suo personale B&B. Dovremo quindi costruire, decorare e personalizzare le stanze per riuscire ad attirare i clienti umani (mantenendo la facciata), raccogliendo le risorse necessarie nell’ambiente circostante. Lo stile grafico ricorda vagamente quello di Don’t Starve, anche se in questo caso il tono è decisamente più caldo e ospitale.

Out and About
In questo titolo, la meccanica principale è l’esplorazione. Dovremo infatti andare in giro a raccogliere funghi e piante e cucinare ricette con tali ingredienti. La cosa carina è che si tratta di piante reali, quindi è l’occasione di imparare nozioni di erboristeria.

Tiny Bookshop
Un gioco perfetto per i lettori: lo scopo è gestire una piccola libreria itinerante, personalizzando la collezione e le decorazioni per attirare clienti diversi e fare nuove amicizie. Il tocco di classe? I libri in vendita sono titoli reali, un’ottima fonte di spunti di lettura!

Tiny Glade
Questo è forse il titolo più chill di tutta la lista, un vero e proprio simulatore di costruzione di diorami. Non ci sono obiettivi, punteggi o gestioni, ma solo paesaggi da costruire, personalizzando ogni singolo aspetto degli edifici in un ambiente rilassante. Il gioco perfetto per scatenare la creatività senza stress.

New Pokémon Snap
Non è un titolo solitamente incluso nelle liste di cozy videogames, ma non potevo non includere un gioco Pokémon! A differenza dei titoli principali, qui non dovremo affrontare o catturare i mostriciattoli, ma fotografarli nel loro habitat naturale. La missione è quella di immortalarli in situazioni particolari, esplorando i vari biomi e completare il Fotodex.
Conclusioni
E con questo arriviamo alla fine della mia lista di videogames cozy. Da accanita ex-giocatrice di Farmville i farming simulator e i gestionali sono decisamente i miei preferiti. Non disdegno altre tipologie di videogiochi, ma preferisco titoli che offrono un’esperienza rilassante e senza stress.
Spero che la mia lista vi abbia dato qualche spunto per la vostra prossima avventura cozy. Fatemi sapere cosa ne pensate, alla prossima! ✨
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