La caccia ai funghi è un’ottima attività autunnale, ma che fare quando il meteo non collabora? Fortunatamente, c’è un modo per immergersi in un bosco incantato anche stando comodamente al chiuso: vi presento Mycelia!

Mycelia è un gioco da tavolo che ci invita a esplorare una foresta incantata popolata da adorabili… funghi eroi! Ma non fatevi ingannare dall’aspetto fiabesco, perché sotto la superficie si nasconde un gioco che richiede tattica e astuzia per battere gli avversari.

La meccanica principale

Il gioco è basato sulla meccanica del deck-building (resa celebre da Dominion) in cui i giocatori costruiscono e migliorano il proprio mazzo di carte durante la partita. Tuttavia, in Mycelia, l’obiettivo non è accumulare punti o creare il mazzo più potente nel senso classico, ma è liberare la propria plancia di gioco da un elemento fastidioso: le gocce di rugiada.

Ogni giocatore inizia con una plancia personale cosparsa di gocce e con un mazzo base di carte. A turno, si giocano tre carte per compiere azioni come:

  • Raccogliere foglie (la valuta del gioco)
  • Spostare le gocce di rugiada sulla propria plancia
  • Rimuovere le gocce dalla plancia, inviandole al Santuario della Vita posizionato al centro del tavolo

Il primo giocatore che riesce a liberare completamente la propria foresta dalla rugiada (svuotando la plancia) vince la partita. Questa dinamica trasforma il classico deck-building in un’avvincente corsa contro il tempo e gli avversari, alla ricerca dell’efficienza.

Imprevisti e strategia

Il Santuario non è solo l’obiettivo finale, ma un vero e proprio elemento interattivo. Quando si accumulano abbastanza gocce, infatti, si attiva il meccanismo: il Santuario ruota su se stesso, scaricando le gocce accumulate e lanciando un dado che come un vero e proprio rovescio di pioggia, fa comparire nuove gocce di rugiada sulle plance di tutti.

Questa meccanica introduce un elemento di imprevisto – anche se non particolarmente intrusivo – che potrebbe cambiare le carte in tavola.

E a proposito di cambiare le carte in tavola: un altro elemento molto importante è proprio il mercato delle carte. All’inizio ogni giocatore ha un piccolo mazzo di carte che però permettono solo azioni base come muovere una singola goccia o raccogliere poche foglie. Nel mercato è possibile “reclutare” funghi eroi più forti che permettono di compiere azioni complesse e sinergiche.

Alcune delle nuove carte acquisite offrono anche la possibilità di “purificare” il proprio mazzo, scartando definitivamente le carte iniziali meno efficienti: una tattica indispensabile per costruire un mazzo vincente.

Altri punti di forza

Uno degli elementi che sicuramente colpiscono di Mycelia è la qualità dei materiali, dalle coloratissime illustrazioni dei funghi eroi, alle gocce di rugiada in 3D. Le plance sono di alta qualità e il Santuario che va costruito è un tocco scenico che dà valore aggiunto alle partite.

Il gioco inoltre offre una notevole rigiocabilità grazie a diversi elementi:

  • Plance asimmetriche: le plance dei giocatori sono fronte-retro. Il lato base è uguale per tutti, mentre il lato avanzato presenta una disposizione iniziale delle gocce unica per ogni giocatore, richiedendo strategie di deck-building diverse fin dall’inizio
  • Espansione inclusa: la scatola base contiene già un modulo di espansione con nuove carte, che ampliano le opzioni di acquisto e le sinergie da esplorare
  • Modalità solitario: per chi ama le sfide in solitaria, è presente una variante dedicata. Il giocatore affronta Gwidyon, un fungo fantasma controllato da un piccolo mazzo di carte che muove le gocce sulla plancia del giocatore secondo schemi prestabiliti, trasformando l’esperienza in un intenso rompicapo contro il tempo

Conclusioni

Il fascino di Mycelia risiede nella sua capacità di unire un’estetica carina e colorata con meccaniche di gioco solide. L’unione di deck-building classico con svuotamento della plancia e interattività del Santuario lo rendono fresco e competitivo, dando vita a una sfida sorprendentemente strategica.

È un titolo facile da imparare e veloce (circa 30-45 minuti a partita) che piacerà sia ai neofiti del genere sia ai veterani in cerca di qualcosa di leggero ma comunque sfidante.

E voi siete pronti a immergervi nella foresta insieme agli eroi fungini? Fatemi sapere cosa ne pensate, alla prossima! ✨